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Jean Paul Maunick, chitarra, voce
Joy Rose, voce
Tony Momrelle, voce
Imanni (Melonie Crosdale), voce
Francis Hylton, basso
Darren Abraham, batteria
Andrew Ross, sax, flauto
Sid Gauld, tromba
Trevor Mires, trombone
Matt Cooper, tastiere

Incognito

Quando gli Incognito hanno registrato per la prima volta nel 1979, Jean-Paul Maunick, leader della band, da tutti conosciuto come “Bluey”, ricorda di essersi seduto vicino al mixer e di aver pensato: “Spero che questo sia un progetto destinato a durare a lungo e ad avere successo”. Nel 2005, a distanza di 25 anni da quel giorno, il gruppo, reduce dai festeggiamenti per il loro venticinquesimo anno di carriera, celebrava l’importante anniversario con l’uscita di un nuovo album (il decimo in studio) intitolato “Adventures In Black Sunshine”.

A tutt’oggi gli Incognito sono considerati i pionieri della scena britannica dell’Acid Jazz. La carriera del gruppo ha inizio quando Chris Hill, allora il DJ più rivoluzionario ed influente del Regno Unito, procura loro un contratto con l’etichetta Ensign. La passione di Chris nei confronti della musica soul e jazz influenza l’inconfondibile sound della band. Le precedenti collaborazioni del DJ includono infatti Stevie Wonder, Philip Bailey, Marcus Miller, D¹Angelo, Roger Sanchez, George Benson, Carleen Anderson, Terry Callier and David Morales. L’esordio avviene nel 1981 con l’album “Jazz Funk”: servendosi della splendida voce di Maysa Leak, Maunick riesce a creare un genere che mescola jazz e funk, ottenendone delle atmosfere uniche. Una decina d’anni dopo, questo nuovo stile si sarebbe chiamato acid jazz. Nel 1991 gli Incognito tornano dopo un periodo di silenzio sulla scena internazionale con “Inside life”. La consacrazione avviene con l’album seguente “Tribes vibes and scribes” del 1992, dove si trova una versione rivisitata di “Don’t you worry about a thing”, di Stevie Wonder. Segue nel 1993 un altro successo con l’album “Positivity“.

In venti anni di attività gli Incognito hanno mantenuto fede alla loro idea musicale, ovvero quella di un sound non solo da ballare ma anche da ascoltare, capace di conciliare la raffinatezza del jazz con il calore e la sensualità sonora del soul-funk. Una musica coinvolgente, con arrangiamenti ineccepibili ricchi di fiati, percussioni e un groove irresistibile sempre più orientato al contemporany R&B.”Adventures In Black Sunshine”, pubblicato nel 2004 e composto da 14 canzoni, e vede l’acclamato ritorno alla voce di Maysa Leak, che canta in sette brani, incluso il nuovo singolo “Listen To The Music” e in “Everything You Heart Desires”, canzone dai sapori brasiliani.
Ci sono anche pezzi strumentali come “The World Is Mine” e “Beyond The Clouds”, con un ritorno alle sonorità jazz-funk di un tempo, tipiche degli esordi di Bluey e compagni.”Eleven” è solo il terzultimo capitolo della serie targata Bluey & Co. L’album “Bees + Things + Flowers” è del 2006 con alcuni brani storici degli Incognito riarrangiati e per l’occasione anche con un brano degli Earth, wind & fire. L’ultimo album ” Tales From The Beach“ è uscito quest’anno: impreziosito dall’esotica voce di Maysa Leak che si cimenta in ‘’I’ve Been Waiting’’, mentre Tony Momrelle stupisce con l’interpretazione della ballad ‘’When The Sun Comes Down’’. Degna di nota è anche la presenza di musicisti che hanno scritto la storia dell’ensemble, come il batterista Richard Bailey, il bassista Francis Hylton e il tastierista Matt Cooper. Quindici i brani, registrati tra Italia, Germania, Indonesia, Inghilterra e Jakarta.